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Île de Bréhat: un tetto di 4.700 visitatori al giorno basato sui dati di affluenza

17 Sep 26
Comune di Île-de-Bréhat
9/10
Punteggio di raccomandazione espresso dal cliente

Confrontata con picchi che superano i 6.000 visitatori al giorno in estate, il comune dell'Île-de-Bréhat si è dotato fin dall'aprile 2022 di contatori Verdilo per oggettivare il flusso pedonale. Questi dati hanno costituito la base per un'ordinanza municipale che ha introdotto un tetto estivo di 4.700 visitatori al giorno, una regolamentazione ormai in vigore da diverse stagioni.

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Punti chiave

Committente: Comune di Île-de-Bréhat

6 dispositivi pedonali semplici e pratici ordinati nell'aprile 2022 (5 attualmente attivi), installati senza copertura protettiva

Ubicazione: isola nord, faro del Paon, porto

Oltre 320.000 passaggi conteggiati tra maggio e settembre 2022

Dati a supporto di un'ordinanza municipale (legge Clima e Resilienza): tetto di 4.700 visitatori/giorno, dal lunedì al venerdì, 8:30-14:30

Dati a uso strettamente interno (amministratori comunali), non diffusi pubblicamente

Soprannominata "l'isola dei fiori", l'isola di Bréhat unisce granito rosa e un microclima mite che favorisce la crescita di agapanti, eucalipti e mimose, il tutto senza alcuna circolazione automobilistica, ad eccezione dei veicoli di servizio. Con i suoi 3,09 km² e circa 400 abitanti stabili, non ha le dimensioni adatte per assorbire picchi di affluenza superiori ai 6.000 visitatori in una sola giornata estiva. Di fronte alla saturazione delle infrastrutture e ai rischi per il suo ecosistema, il comune ha avviato già nel 2021-2022 un processo di quantificazione prima di prendere qualsiasi decisione in merito alla regolamentazione.

Nell'aprile 2022 sono stati ordinati sei contatori pedonali, installati "nudi", senza copertura protettiva antivandalismo, distribuiti tra l'isola nord, il faro del Paon e il porto; cinque di essi sono attualmente attivi. Combinati con telecamere per il conteggio delle sagome e sensori termici presso l'imbarcadero di Port Clos, hanno permesso di contare oltre 320.000 passaggi tra maggio e settembre 2022, integrati da indagini sul campo presso visitatori e residenti. La diagnosi ha rivelato che la maggioranza degli abitanti di Bréhat sosteneva una regolamentazione dei flussi.

La sfida, sottolinea il Direttore Generale dei Servizi, andava oltre la semplice salvaguardia ambientale: riguardava anche la sicurezza delle persone, su un'isola satura tanto quanto sul continente. Sulla base di questi numeri, il sindaco ha emesso un'ordinanza municipale, avvalendosi della legge Clima e Resilienza, fissando un tetto estivo di 4.700 visitatori al giorno, dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 14:30: una prima assoluta per un comune di questo tipo, prima che altri borghi fortificati intraprendessero un percorso analogo.

I dati rimangono a uso strettamente interno. Sono serviti innanzitutto a oggettivare i giorni di affluenza reale: contrariamente a quanto si pensa, i giorni feriali risultano più frequentati dei fine settimana, poiché i turisti del weekend gestiscono le prenotazioni in anticipo; il terzo venerdì di agosto emerge ora come un picco identificato, così come il mese di maggio, molto frequentato ma non regolamentato.

La regolamentazione ha poi permesso di distribuire meglio i flussi senza ridurre l'affluenza complessiva — "non c'è meno gente (...) ma è meglio distribuita, quindi meno disagi" —, anche sul versante continentale, dove i problemi di sicurezza stradale legati all'afflusso verso la punta di L'Arcouest (parcheggi selvaggi, flussi pedonali sulla strada) sono anch'essi gestiti meglio. Le cifre sono servite anche a contrastare le critiche: oltre 82.000 passaggi sono stati registrati a luglio, un dato ritenuto utile anche se "l'algoritmo non è perfetto", poiché rimane confrontabile di anno in anno.

"Poter dimostrare ai professionisti che l'affluenza rimane stabile è stato molto importante."
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