
Le reti mobili 2G e 3G verranno gradualmente interrotte tra il 2026 e il 2027. I contatori di presenze basati su queste tecnologie non saranno quindi più in grado di trasmettere i propri dati. Questa modifica tecnica, decisa a livello di infrastrutture di telecomunicazione, è essenziale per le comunità che utilizzano ancora queste apparecchiature.
Le conseguenze possono essere significative: interruzione degli osservatori, discontinuità delle serie temporali e obbligo di rinnovare i parchi a volte ancora funzionanti. Diverse autorità locali segnalano investimenti imprevisti, resi necessari non dall'uso o dall'usura delle apparecchiature, ma dall'evoluzione delle reti di comunicazione stesse.

Di fronte alla fine del ciclo di vita di 2G e 3G, alcune soluzioni di misurazione propongono una migrazione verso modelli compatibili con il 5G. Sebbene questa opzione risolva il problema immediato della connettività, è spesso accompagnata da un aumento dei costi di acquisto e da una maggiore dipendenza dalle tecnologie di consumo, che hanno cicli di evoluzione rapidi.
Oltre alla questione della rete utilizzata, questa situazione mette in discussione più ampiamente la strategia tecnologica adottata: come garantire la continuità dei dati per 10 o 15 anni, quando le infrastrutture di comunicazione si evolvono più rapidamente delle apparecchiature di campo?
La fine del ciclo di vita delle reti 2G e 3G richiama una realtà spesso sottovalutata: le infrastrutture di comunicazione si stanno evolvendoe nessuna rete è per sua natura eterna. La questione non è quindi promettere la totale assenza di evoluzione, ma scegli tecnologie adatte ai lunghi cicli di utilizzo dell'IoT e per progettare dispositivi in grado di evolversi senza interruzioni.
Oggi, diverse tecnologie chiamate PRATO (Low Power Wide Area Network) vengono utilizzati per oggetti connessi di lunga durata, con diversi livelli di sostenibilità.
Le reti Sigfox, storicamente pionieri dell'IoT a bassa velocità, si basano su un modello proprietario e sull'impegno degli operatori locali. Il loro mantenimento nel tempo dipende quindi in larga misura dalle strategie industriali ed economiche di questi attori, che possono generare incertezza a seconda del territorio.
D'altra parte, LoRaWAN si basa su uno standard aperto e su un ampio ecosistema, con la possibilità di implementare reti pubbliche o private. Questa apertura e questa diversità di attori rafforzano la sua capacità di durare, anche se, come qualsiasi tecnologia radio, può evolversi nel tempo.
Infine, le tecnologie NB-IoT e LTE-M sono integrati negli standard internazionali 3GPP, allo stesso modo delle moderne reti cellulari. Ora sono ampiamente supportati dagli operatori di telecomunicazioni come base per l'IoT a lungo termine. Questa integrazione nell'infrastruttura mobile globale offre loro una maggiore probabilità di manutenzione a lungo termine rispetto a quella delle reti 2G/3G storiche, anche se i loro metodi operativi potrebbero cambiare.
In questo contesto, la sostenibilità di una soluzione di conteggio si basa tanto sul scelta di tecnologie adattate agli usi a lungo termine Solo su capacità del dispositivo di evolversi : riparabilità, modularità e controllo del ciclo di vita stanno diventando criteri chiave per limitare l'impatto dei futuri sviluppi della rete.
Una soluzione tecnologica non è solo un acquisto: è un impegno nel tempo. La riparabilità del contatore, la stabilità della connettività e una garanzia che include parti e manodopera consentono di controllare i costi per tutta la durata della flotta.
Questo approccio riduce il costo totale di proprietà, protegge la comunità dai cambiamenti della rete mobile e garantisce che i dati continuino ad accumularsi senza interruzioni.
Gli osservatori si basano su serie temporali continue. Un'interruzione legata all'interruzione di una rete mette in discussione analisi pluriennali, complica i report, indebolisce le diagnosi e può distorcere la valutazione di uno sviluppo o di un progetto di mobilità dolce.
Non è solo il sensore a fermarsi: è un intero dispositivo di osservazione ad essere indebolito. La tecnologia sostenibile è una condizione essenziale per garantire la solidità dei dati utilizzati nella pianificazione.
Le comunità che desiderano anticipare la fine del ciclo di vita del 2G/3G possono consultare:
— la pagina dedicata a Bancone Verdilo, per comprendere la tecnologia e i suoi usi;
— la nostra pagina tariffe, per valutare il costo totale di proprietà e confrontare gli scenari.




